Il dente del giudizio e l'estrazione: perché rimuoverlo e cosa fare dopo

Tutto quello che devi sapere sugli interventi chirurgici ai terzi molari

L’estrazione del dente del giudizio è un intervento chirurgico che si rivela necessario per finalità curative o preventive. L’operazione non pregiudica l’estetica del sorriso e questi molari non sono basilari per la masticazione, ma l’esperienza del medico, specializzato in odontostomatologia, è fondamentale per una buona rimozione chirurgica.

Estrazione del dente del giudizio incluso: un intervento sicuro

Se hai un dente del giudizio che si trova all’interno parzialmente o totalmente nell’osso si parla di dente semincluso o incluso. l’estrazione in taluni casi è necessaria perché potrebbe formarsi una cisti e recare danni all’osso. Se l’inclusione, invece, è parziale, cioè se solo una parte del dente è all’interno, la difficoltà di una corretta igiene orale potrebbe causare lesioni cariose e interessare anche i molari adiacenti.

Estrazione del dente del giudizio inferiore o superiore

Prima dell’estrazione lo specialista effettua una ortopantomografia per procedere all’intervento in sicurezza. Se il terzo molare è inferiore, esiste un rischio di lesione del nervo maggiore rispetto ad un terzo molare superiore e può essere necessario l’intervento di uno specialista in chirurgia maxillo facciale. Anche le radici risultano complesse da estrarre: per questo motivo si consiglia la rimozione in giovane età, quando non sono ancora sviluppate completamente.

Quanto costa l'estrazione?

Estrarre il dente del giudizio può essere un intervento più o meno complesso e può riguardare un dente incluso, storto, in soprannumero o scheggiato. Rispetto al costo devi considerare anche altri fattori come le strumentazioni adoperate e se saranno necessarie sedute successive. La salute del cavo orale deve essere affidata a specialisti noti per l’accuratezza delle diagnosi e degli interventi: in un Ambulatorio HDental, con una visita, potrai avere un preventivo dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.

Estrazione del dente del giudizio senza dolore

Dopo l’estrazione lo specialista ti prescriverà gli antidolorifici da assumere quando svanisce l’effetto dell’anestetico. Oltre ai farmaci per il controllo del dolore troverai utile dormire con due cuscini: limitare il flusso sanguigno nella zona interessata, infatti, diminuisce il dolore.

Postumi dopo l'estrazione del dente del giudizio

In seguito all’intervento si devono osservare le raccomandazioni del chirurgo per evitare l’insorgere di complicanze ed avere una guarigione rapida. La borsa del ghiaccio applicata alla mascella diminuisce il gonfiore fisiologico che dura circa 48 ore. Inoltre ricorda di non rimuovere il coagulo di sangue dalla ferita perché aumenteresti il rischio di emorragie. Se dopo tre giorni il dolore non è scomparso è opportuno rivolgersi al dentista.

Collutorio e medicinali dopo l'estrazione del dente del giudizio

Nei giorni successivi all’intervento è necessario utilizzare il collutorio disinfettante: in genere si tratta di clorexidina che serve a rimuovere eventuali batteri dal cavo orale. In alcuni casi l’odontoiatra potrebbe prescrivere un antibiotico che assumerai secondo le dosi e le modalità indicate. Nel periodo post operatorio non fumare e non bere alcolici, usa spazzolini con setole morbide e osserva un po’ di riposo.

Cosa mangiare dopo l'estrazione dente del giudizio

Dopo l’estrazione del dente è importante bere liquidi per mantenersi idratati e mangiare frullati, omogeneizzati, zuppe e budini che dovranno essere freddi. I cibi solidi potrebbero insediarsi nella ferita e provocare un’infezione. Nei giorni successivi all’intervento la dieta dovrà essere sempre a base di alimenti morbidi e dovrai ricordarti di masticare sul lato opposto rispetto a quello dell’intervento. Inoltre il cibo non dovrà essere caldo ma appena tiepido per non ritardare la cicatrizzazione.